Ago12

ATV-5, docking effettuato

Il quinto e ultimo cargo europeo per la ISS era stato lanciato il 30 luglio da Kourou. A bordo un carico da record, tra cui anche il “bonus food” per Samantha Cristoforetti. ATV-5 resterà agganciata alla ISS per sei mesi

Perfettamente riuscito il ‘docking’ automatico dell’ATV-5, il quinto e ultimo veicolo da trasporto automatizzato europeo (Automated Transfer Vehicle – ATV) che porta in nome dell’astronomo e cosmologo belga Georges Lemaître.

L'”aggancio” alla Stazione Spaziale Internazionale è avvenuto alle alle 15:30 del 12 agosto (ora italiana) e si è svolto per gran parte delle sue ultime fasi in modo ‘autonomo’ da Terra: “Da 39 km fino a 250 metri di distanza dalla ISS – spiega Jean-Michel Bois, che ha coordinato le operazioni del Team di controllo dal centro ESA di Toulose in Francia – ATV ha navigato autonomamente usando segnali satellitari, mentre per gli ultimi 250 metri ha usato il videometro e il telegoniometro di bordo”.

Il lancio dell’Ariane V e del suo prezioso carico era avvenuto all’1:47 (ora italiana) del 30 luglio scorso dallo spazioporto ESA di Kourou in Guayana francese, dopo il rinvio del 24 luglio resosi necessario per completare una verifica al sistema. A seguire in diretta le operazioni c’erano, tra gli altri, i vertici dell’ESA e il presidente dell’ASI Roberto Batttiston.

“Il lancio del quinto ATV, dedicato a Georges Lemaitre, padre della teoria del Big Bang, – ha commentato a caldo Battiston – rappresenta un altro successo dell’attività spaziale europea. L’Italia ha partecipato in modo determinante sia alla realizzazione del modulo ATV, con Thales-Alenia Spazio, sia dei propulsori a solido con AVIO. L’esperienza accumulata in questi anni sarà importantissima per lo sviluppo dei nuovi lanciatori e moduli per l’esplorazione planetaria del futuro”.

“Il programma ATV – aveva dichiarato subito dopo il lancio il Direttore generale dell’ESA Jean-Jacques Dordain – resta uno dei più grandi progetti spaziali e industriali mai concepiti in Europa”. “Ma l’avventura non finisce qui – ha aggiunto il Direttore del Volo umano di ESA, Thoma Reiter – perché la tecnologia degli ATV volerà ancora nello Spazio molto presto, dando un contributo fondamentale allo sviluppo del programma Orion della NASA”.

Un’ora circa dopo il lancio, l’ATV 5 si era separata dallo stadio superiore del razzo e un sistema di navigazione ad alta precisione lo ha guidato verso il rendez-vous con l’avamposto umano nello Spazio. Ad accogliere la navetta a 400 km di altezza l’astronauta dell’ESA Alexander Gerst, incaricato di monitorare le fasi di avvicinamento e di attracco del veicolo, e l’equipaggio della Stazione.

A bordo il più grande carico mai trasportato finora sulla ISS: 6.6 tonnellate di materiali, di cui 2620 kg di carico solido. Il veicolo spaziale europeo rifornirà la crew della Stazione Internazionale di cibo, acqua, ossigeno e attrezzature di ricerca.

Tra queste, diversi componenti destinati al levitatore elettromagnetico, un’apparecchiatura che consente la fusione e la solidificazione dei metalli in assenza di gravità.

Ma a bordo c’è anche buona parte del ‘Bonus food‘ per l’astronauta italiana dell’ESA Samantha Cristoforetti, che ‘salperà’ per la ISS il prossimo novembre. Si tratta di ‘piatti speciali’ – preparati in esclusiva dall’italiana Argotec per l’ESA – da consumare in occasioni particolari, o comunque non quotidiane, sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Nei sei mesi in cui resterà agganciato al laboratorio orbitante l’ATV dovrà inoltre correggere la posizione orbitale della ISS. Al termine della missione la capsula con alcune tonnellate di rifiuti a bordo, verrà staccata e si distruggerà durante il volo di rientro a contatto con l’atmosfera.

Gli ultimi momenti di vita dell’ATV Georges Lemaître saranno ripresi da una speciale telecamera dotata di una sfera protettiva in grado di preservare il dispositivo dalle alte temperature prodotte durante lo schianto.Le ATV sono navette costruite tutte tra Germania e Italia, dalle aziende Eads Astrium e Thales Alenia Space. Dopo le navette Jules Verne (2008), Johannes Kepler (2011), Edoardo Amaldi (2012) e Albert Einstein (2013), quella intitolata a Georges Lemaître chiude il poker di veicoli europei dedicati al trasporto di materiale di rifornimento per la ISS: l’ESA infatti ha deciso di indirizzare i propri investimenti verso lo sviluppo del modulo di servizio della nuova capsula Orion della NASA.

VIDEO – Il replay del lift-off sul sito dell’Agenzia Spaziale Europea