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Invasione di droni su Roma

NW_B_C--_WEBDa venerdìDa venerdì a domenica all’Urbe l’ExpoShow degli aerei senza pilota Oltre 200 macchine in mostra Dai modellini fino al Predator a domenica all’Urbe l’ExpoShow degli aerei senza pilota Oltre 200 macchine in mostra Dai modellini fino al Predator.

A 85 anni dal Giorno dell’Ala voluto dall’allora ministro dell’Aeronautica Italo Balbo gli appassionati del volo tornano a darsi appuntamento all’Aeroporto dell’Urbe. Ma a differenza dei pionieri di allora gli innovatori di oggi hanno i piedi ben piantati per terra e pilotano le loro macchine con un telecomando. Lo scalo romano di via Salaria, nato durante il Fascismo, bombardato nella Seconda Guerra Mondiale e risorto in seguito con una vocazione prevalentemente turistica, ospiterà infatti da venerdì a domenica il Roma Drone Expo&Show, il salone nazionale dedicato agli aeromobili senza pilota. In un’area espositiva di 5mila metri quadri si daranno appuntamento oltre 60 operatori italiani e stranieri che esporranno oltre 200 macchine volanti dai droni ad ala fissa ai quadricotteri, molti dei quali potranno essere ammirati anche in azione.

Tra i gioielli in mostra in questa seconda edizione della manifestazione c’è anche il Predator, 15 metri di apertura alare, il velivolo teleguidato utilizzato dal 32° Stormo di Amendola (Foggia) per l’osservazione strategica, ma anche il Raven e il Bramor utilizzati dal 41° Reggimento “Codenons” di Sora. Macchine frutto della più moderna tecnologia aeronautica come il FlySecur, il nuovo drone della Polizia di Stato utilizzato per sorveglianza e controllo del territorio. E utilizzate per operare in condizioni di emergenza e pericolo come i droni ad ala rotante Colibrì e Hero che formano la nuova flotta della Croce Rossa per il soccorso in zone impossibili da raggiungere con mezzi convenzionali. Poi ancora il Falco, prodotto da Finmeccanica-Selex Es, utilizzato nelle missioni di pace dell’Onu, e i nuovi HammerHead di Piaggio Aerospace a disposizione dell’Aeronautica Militare.

Difesa, sicurezza e alta tecnologia. Ma il mondo dei droni è anche aeromodellismo. Spazio allora alla dimostrazione del Dji Phantom 3, ultima versione di uno dei prodotti “consumer” più diffusi. La nuova invasione dei droni per tutte le tasche sta creando infatti un piccolo grande esercito di appassionati, tanto che l’Aero Club d’Italia, proprio a Roma Drone 2015, sancirà l’ingresso del “dronimodellismo” tra le sue discipline sportive.

Tra i “giocattoli” da poche decine di euro acquistabili online e nei negozi di modellismo e i velivoli professionali utilizzati in settori come videosorveglianza, agricoltura e riprese cinematografiche, emerge anche la necessità di regolamentare un settore nuovo e trasversale che coinvolge normative legate alla sicurezza e alla privacy, al rispetto dello spazio aereo e alle infinite controversie che possono nascere dal volo senza pilota. L’Enac, l’Ente nazionale aviazione civile che patrocina la manifestazione, sta infatti per varare un nuovo regolamento sugli aeromobili a pilotaggio remoto che implementa il testo entrato in vigore a marzo. Tra le novità più rilevanti che saranno svelate venerdì c’è l’introduzione di due “patenti” dedicate ai piloti di droni. La prima è pensata per gli aeromodelli di peso inferiore ai 25 chili e avrà la forma di un attestato rilasciato dalle scuole di volo accreditate dall’Enac. La seconda è una vera e propria licenza per gli apparecchi più grandi o comunque in grado di volare al di fuori del campo visivo dell’operatore. Patenti che nascono anche dall’esigenza delle forze dell’ordine di poter identificare chi utilizza i droni a scopo professionale o specialistico.

Mentre la giornata di venerdì sarà dedicata ai professionisti del settori, sabato e domenica l’ingresso al Roma Drone sarà aperto al pubblico (Aeroporto dell’Urbe, via Salaria 825, dalle 9 alle 19. Biglietto 10 euro, riduzioni per bambini, anziani e militari in divisa. Programma completo sul sito www.romadrone.it). Eventi, dimostrazioni e convegni per tutti i gusti e per tutte le età. Ci saranno laboratori per bambini che assembleranno i propri droni e i ragazzi dell’istituto Massimo di Roma che cercheranno di battere il record di volo simultaneo con più di 50 aeromodelli identici. E ancora ci sarà il primo meeting delle donne pilota di Apr e una conferenza, sabato alle 17, dedicata alle opportunità lavorative nel campo dei droni. «Roma è diventata ormai la capitale europea dei droni – rivendica con orgoglio Luciano Castro, presidente della manifestazione – le novità che verranno presentate in questo salone, che non ha pari in Europa, sono il segno della straordinaria vitalità di questo nuovo settore tecnologico e imprenditoriale in Italia».